Novità Conto Termico 3.0 – Incentivi efficienza energetica e rinnovabili

11 Febbraio 2026,

Il Conto Termico 3.0 è la nuova versione dell’incentivo statale finalizzato a sostenere interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici esistenti. Gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), è entrato in vigore il 25 dicembre 2025 ed è operativo per tutte le richieste con lavori conclusi dopo tale data.  

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🔎 Cos’è e come funziona

Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione fiscale: è un contributo diretto a fondo perduto che viene versato sul conto corrente del beneficiario al termine dei lavori. Può coprire una quota significativa delle spese sostenute, fino al 65 % per i privati e in alcuni casi fino al 100 % per specifici interventi su edifici pubblici.  

Le domande devono essere presentate tramite il nuovo Portaltermico 3.0 del GSE entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori.  

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🆕 Principali novità della versione 3.0

1. Nuovo Portaltermico 3.0

Dal 2 febbraio 2026 è attiva una piattaforma digitale aggiornata per gestire tutte le richieste di incentivo, con funzioni di monitoraggio e gestione semplificate.  

2. Ampliamento beneficiari

Oltre ai privati e alle imprese, accedono agli incentivi anche:

  • Pubbliche Amministrazioni
  • Enti del Terzo Settore
  • Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

In particolare, gli Enti del Terzo Settore sono equiparati alle Pubbliche Amministrazioni per alcune modalità di accesso. 

3. Tecnologie incentivate più ampie

Il nuovo Conto Termico include:

  • Pompe di calore (anche sistemi bivalenti e “add-on” installabili su impianti esistenti)
  • Integrazioni con fotovoltaico e sistemi di accumulo, se realizzati insieme alla sostituzione dell’impianto termico (in particolare per terziario e PA)
  • Altri sistemi efficienti che migliorano prestazioni energetiche. 

4. Massimali aggiornati

I limiti di spesa e i tetti di incentivo sono stati rivisti per allinearsi ai costi di mercato e garantire maggiore efficacia del sostegno.  

5. Maggiorazioni bonus

Per interventi con componenti Made in UE o tecnologie fotovoltaiche iscritte nei registri specifici sono previste maggiorazioni extra del contributo fino al 15 %.  

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📌 Chi può accedere e quanto si riceve

Possono richiedere il Conto Termico 3.0:

  • Privati e condomini
  • Imprese e attività del terziario
  • Pubbliche Amministrazioni
  • Enti del Terzo Settore
  • Comunità Energetiche Rinnovabili

L’incentivo può coprire fino al 65 % delle spese ammissibili per i privati e fino al 100 % per alcune categorie di edifici pubblici (ad esempio scuole o strutture sanitarie nei piccoli comuni).  

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🛠️ Interventi incentivabili

Tra le principali categorie incentivate ci sono:

  • Installazione o sostituzione di pompe di calore ad alta efficienza
  • Sistemi ibridi o bivalenti
  • Integrazione con fotovoltaico e accumulo (in specifiche condizioni)
  • Altri interventi di efficientamento energetico e produzione termica da fonti rinnovabili. 

La norma introduce anche requisiti ambientali per generatori a biomassa e nuove possibilità per le Comunità Energetiche.  

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🧾 Accesso diretto o in prenotazione

Accesso diretto:

La domanda si presenta dopo la fine dei lavori, con possibile erogazione in un’unica soluzione (se l’incentivo è inferiore a determinate soglie).  

Accesso in prenotazione:

Disponibile per le Pubbliche Amministrazioni e le ESCO, permette di prenotare l’incentivo prima dell’avvio lavori e ottenere un anticipo del 50 % del contributo.  

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📊 Vantaggi principali

✔ Rimborso diretto sul conto corrente, senza aspettare anni come accade per le detrazioni fiscali.  

✔ Tempi di ricezione rapidi, in genere entro pochi mesi per importi sotto una certa soglia.  

✔ Maggiore liquidità per l’investimento, soprattutto per pompe di calore e tecnologie efficienti.  

✔ Incentivo ad alta percentuale, che riduce sensibilmente il costo netto dell’intervento.  

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📍 In conclusione

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più potenti per sostenere la transizione energetica degli edifici in Italia, con incentivi diretti, procedure semplificate e l’ampliamento di tecnologie e beneficiari. È particolarmente vantaggioso per chi vuole sostituire impianti obsoleti con pompe di calore ad alta efficienza o altre tecnologie a basso impatto ambientale.  

Conto Termico o Detrazioni fiscali? Facciamo chiarezza

Il Conto Termico non è una detrazione fiscale, ma un incentivo diretto: il rimborso arriva sul conto corrente, anche in tempi molto rapidi.