11 Febbraio 2026,
Nel 2026 restano attivi diversi incentivi fiscali per chi decide di sostituire o migliorare il proprio impianto di riscaldamento o climatizzazione. Le agevolazioni permettono di recuperare una parte della spesa in 10 anni tramite detrazione fiscale.
Ecco il quadro aggiornato per il settore termoidraulico.
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🔥 Sostituzione caldaia
Nel 2026:
❌ Non sono più incentivabili le caldaie alimentate esclusivamente a gas (stand-alone).
✔️ Restano incentivabili sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia).
✔️ Restano incentivabili le soluzioni ad alta efficienza integrate con fonti rinnovabili.
Le percentuali di detrazione rientrano nel quadro del Bonus Casa o Ecobonus:
- 50% per abitazione principale
- 36% per seconde case o altri immobili
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❄️ Climatizzatori e Pompe di Calore
Le pompe di calore (anche utilizzate per climatizzazione estiva e riscaldamento invernale) sono tra le tecnologie maggiormente incentivate nel 2026.
Possono rientrare in:
✔️ Bonus Casa
- 50% abitazione principale
- 36% altri immobili
✔️ Ecobonus
Se rispettano determinati requisiti di efficienza energetica.
✔️ Conto Termico 3.0
Alternativa alla detrazione fiscale:
contributo diretto fino al 65% della spesa, erogato dal GSE.
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🌱 Sistemi Ibridi
I sistemi ibridi certificati (pompa di calore + caldaia integrata di fabbrica) restano tra le soluzioni più interessanti nel 2026 perché:
- Sono compatibili con le nuove direttive europee
- Consentono accesso agli incentivi
- Permettono una transizione graduale dal gas alle rinnovabili
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🧾 Come funziona la detrazione
- Recupero della spesa in 10 anni
- Pagamento tramite bonifico parlante
- Rispetto dei requisiti tecnici previsti dalla normativa
In alternativa, per alcune soluzioni (come pompe di calore), è possibile valutare il Conto Termico, che prevede un rimborso diretto più rapido.
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📌 In sintesi – 2026
✔️ Incentivi confermati per pompe di calore e sistemi ibridi
✔️ Bonus attivi al 50% o 36%
✔️ Conto Termico 3.0 come alternativa alle detrazioni
❌ Stop incentivi per caldaie solo a gas